
Tra bianco e nero…

“…un volto di donna/bambola (Paralleli), che appare come fantasma riflesso in una vetrina trevigiana, confondendo nella nostra percezione il dentro col fuori, mentre non disdegnerebbe un interno veneziano o la soffitta impolverata di nebbia (Estetica del Tempo) per muovere i suoi passi meccanici e impalpabili.
Intanto anche la figura misteriosa in controluce sembra ciò che non è, animando sogni filmici degni di un noire d’autore, mentre non è altro che un Giocoliere del cielo, della luce e dell’aria (scatto realizzato a Ferrara durante il Balloon Festival), e le chiavi delle porte smarrite, nel giardino di Linley Sambourne House a Londra, potrebbero aprire la porta di una grafica essenziale come certa grafica slava.”
Silvia Casotti





